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BlogBusters

Pubblicato: luglio 23, 2010 in Politica
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Le vostre leggi purtroppo valgono anche per noi gameti. Gli Unbeingers sono contro il comma 29 del DDL intercettazioni, che limita la libertà di espressione in rete. Alla fine c’era da aspettarselo che avrebbero avuto TUTTI più paura dei cani randagi… quelli senza ritorno economico e senza padroni!

Info: http://ilnichilista.wordpress.com/2010/07/22/comma-ammazza-blog-inammissibile-lo-diciamo-noi/

Appello: http://www.facebook.com/home.php?#!/pages/No-Legge-Bavaglio-alla-Rete/139341459420035?ref=ts

Attila

“Il flagellato di Dio”

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Seghe mentali di uno spermatozoo che non vuole nascere e inganna il tempo navigando in rete alla ricerca di un’opposizione che non c’è e di una che c’è, ma non riesce ad opporsi.  Ovvero…

Provocazione assistita.

 

Serve che faccia l’elenco delle proprietà del premier italiano? Troppo lunga… se vi interessa ne ho trovato un succoso censimento qui… ( http://fiaccola.blogspot.com/2008/04/tutte-le-propriet-di-berlusconi-60-anni.html ). Oltre ad essere proprietario di tutte queste aziende (e spesso quindi di poteri) è anche il presidente del Consiglio ed il capo del partito più grande del nostro Paese. Quest’uomo ha un potere smisurato… se non è il più potente in Italia, sarà comunque tra i primi… (gli altri sono quelli di cui non sai nemmeno il nome). Beh! Nonostante questo potere smisurato, nell’edificio (ex-Casa delle Libertà) del PDL e nella coalizione di centro destra, si cominciano a vedere delle crepe… L’enorme potere del premier è riuscito a far star insieme Fini con Bossi…a trasformare in berlusconiani certi comunisti e certi radicali, a riempire digitalmente il paese di palloncini, belle ragazze e gadget… a farci credere che va tutto bene e che lui e i suoi uomini sono il partito del fare opposto all’Invidia e l’Odio di tutti gli altri. Nonostante sia sgusciato via dai processi e sia riuscito ad essere rappresentato come un martire sui media (quasi tutti suoi! Anzi.. quasi nessuno non suo! ) il pavimento sotto i suoi piedi scricchiola… Purtroppo sembra che scricchiolerà per parecchio tempo ancora… sono anni che leggo articoli del tipo “Il Boss è solo”, “l’ultimo canto di Silvio” etc. e invece il premier con colpi di coda imprevedibili riesce a rimanere in sella. Certo rimanere in sella costa… sia economicamente che in termini di concessioni… Prima o poi anche la sua stella tramonterà e mai come in questi giorni si intravede in lontananza questa indicibile possibilità. Dalla parte opposta frammenti più o meno grandi di opposizione sono presenti in parlamento, ma la credibilità è davvero debole… anche qui ci sembra che l’esistenza sia più garantita da certi poteri economici che da altro… Questo Parlamento ci sembra un grosso ring di Wrestling dove il risultato dell’incontro è scontato… dove i contendenti si sono accordati sul risultato… ed il pubblico che paga è consapevole di vedere uno spettacolo già deciso. Tutto il resto è fuori dal Parlamento. Nonostante il voto, la stragrande maggioranza degli italiani non si sente rappresentata nemmeno da chi ha votato… Tutto il resto è fuori dal Parlamento… La casta la vedi e te la spiegano anche nel dettaglio… passa il tempo e continua a rimanere tutto fuori dal Parlamento. Tutto uguale, anzi peggio, e fuori dal Parlamento. La disoccupazione, la povertà, il traffico, le malattie, le ingiustizie, le incazzature sono tutte fuori dal Parlamento… il momento è grave! Lo è sempre stato, ma ora siamo proprio a due dita dal fondo… si capisce da troppe cose oramai.

 Non solo tutto il resto è fuori dal Parlamento, ma non è neanche nella realtà se non in quella virtuale… Il WEB

L’unica cosa che riesce a convogliare tonnellate di incazzature sembra essere il WEB. Il fermento lo senti al primo click… è come se le innumerevoli incazzature viaggiassero tra i cavi telefonici… come miliardi di affluenti che entrano in canali telematici, prendendo forza e vigore… senti brulicare il tuo hard disk in modo diverso, si sente il crepitio dei blog che non riescono più a contenere lo sdegno degli utenti… avatar infuriati… nickname rivoluzionari. Il potere vorrebbe mettere il bavaglio più al WEB che ai vari Travagliati Santori. Ogni tanto questi affluenti riescono a convergere in fiumi più sostanziosi che formano delle cascate più fragorose… Il Popolo Viola… centinaia di migliaia di persone che migrano dal WEB alla piazza…. BeppeGrillo.it… Tuona il suo liberatorio VAFFANCULO a chiunque sieda in questo momento in Parlamento… Vieni a sapere di orde di webbers sui social network che si riuniscono in gruppi di utenti sempre più esasperati… Sono migliaia i gruppi ognuno con migliaia di iscritti…  la tua mente dopo un po’ diventa una Tag Cloud di questo tipo…

Una marea nera incontenibile… nessuna BP riuscirebbe a tapparla. E’ proprio a quel punto che arrivano dentro di te due domande. La prima è: A che ora è la Rivoluzione? E scopri che se cerchi su qualsiasi motore di ricerca una risposta non la trovi… poi ripensi ai poteri forti di questo paese e arriva la seconda domanda: Se mister B. con il suo potere e il suo collante monetario fa difficoltà a tenere insieme i suoi alleati che speranza abbiamo di far confluire tutta questa rabbia in un solo fiume? Servirebbe ogni rivolo, ogni goccia, ogni capillare di quella rabbia per poter sperare in qualcosa… ma ciò non avviene! Anzi… Eppure sembra chiedano tutti la stessa cosa… non esiste destra e sinistra, ma solo buone regole per il bene comune. Se anche tutto questo dovesse evaporare a contatto con l’aria marcia di questo paese sarebbe davvero un gran peccato… Così ti chiedi cosa accadrà, se davvero il mondo virtuale salverà il mondo (o almeno il tuo paese) o se accadrà prima che si arriverà al momento in cui tutti grideranno al “si salvi chi può!” e ognuno in solitudine manderà il suo estremo, ma non liberatorio, VAFFANCULO a tutti gli altri. Nel frattempo noi non nasceremo.

Attila

“Il flagellato di Dio”