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Italia allo specchio

Pubblicato: ottobre 19, 2010 in Satira, Società
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Pubblicato: ottobre 19, 2010 in Politica, Satira
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Siete pronti a sentire qualche predica da uno spermatozoo? Uno che non è nato e non ha nessuna intenzione di nascere? (vedi https://unbeinger.wordpress.com/2010/06/14/unbeinger-vol-1/ ) Beh cominciamo…

Considerazioni su alcune dichiarazioni del vostro Presidente del Consiglio

E’ passato qualche migliaio di anni da quando sono apparse sul nostro pianeta le prime comunità di raccoglitori-cacciatori nelle quali alcuni esseri umani si sono organizzati in villaggi e la loro economia si basava appunto sulla raccolta di ciò che si coltivava, sulla selvaggina cacciata e mettiamoci anche sulle prime forme di allevamento di animali… gli uomini e le donne vivevano di questo e sicuramente, in quello stesso periodo, nacquero anche le prime forme di baratto… io ti do un coscio di montone, tu mi dai 10Kg di frutta, “quanto vuoi per quell’albero di mele?” “3 galline, 1 secchio di latte e una pelle di daino” “Porca miseria che prezzi!”

 Prendiamo un uomo e una donna che vivevano a quei tempi… immaginiamoli… diamogli anche un nome… che so!? Samantha e Kevin?… beh magari facciamo Elifa e Krodo… Ecco, Elifa e Krodo potevano permettersi di essere pessimisti??  potevano dire frasi come queste?:

  • “Maledizione… quest’inverno sarà bruttissimo… il nostro raccolto andrà tutto perduto!”
  • “Che sfiga!!! Oggi sicuramente una tigre dai denti a sciabola farà scappare tutta la selvaggina nel raggio di 20km”
  • “Elifa! Stiamo attenti a barattare la nostra farina… lasciamocene una buona metà che prevedo un periodaccio!”
  • “Krodo! Non andare a caccia in montagna… mi sento che ti prenderai una polmonite…”

Credo che sia Krodo che Elifa si potevano permettere di dire queste cose… le potevano dire anche in presenza di altri abitanti del villaggio… e magari anche gli altri si potevano permettere a loro volta di essere pessimisti e questo sia perché potevano essere predisposti ad esserlo… sia perché magari erano condizionati da ciò che dicevano i nostri due amici.

 Se Krodo aveva paura che ci fosse una tigre dai denti a sciabola, questo fatto non comportava che la bestiaccia ci fosse davvero! Krodo andava a caccia con tutto il suo pessimismo e magari riportava a casa il suo bel cinghialetto… Elifa poteva preoccuparsi della polmonite di Krodo, ma non poteva essere questo timore a fargliela beccare davvero, così come il timore di un brutto inverno non poteva certamente cambiare le condizioni metereologiche che si sarebbero poi presentate!!

Discorso diverso per la farina… se tutti avessero fatto il ragionamento di conservare le proprie cose in vista di un periodaccio allora il baratto si sarebbe quantomeno dimezzato… Ma consideriamo un villaggio in cui ogni famiglia avesse qualcosa da barattare… il risultato sarebbe stato che la dieta degli abitanti non sarebbe stata così variata finché qualcuno non fosse tornato a mettere in pratica lo scambio delle merci… o almeno finché non si fosse rivelato che non c’era alcun periodaccio da affrontare. Insomma al massimo Elifa e Krodo avrebbero mangiato farina per tutto l’inverno.

 Mettiamoci però in condizioni ancora peggiori e cioè in una grave forma di pessimismo ad oltranza non giustificato… Krodo è talmente pessimista che non esce proprio dalla caverna perché è convinto che ci sia una tigre dai denti a sciabola, anche se in realtà questa non c’è.

Non va nemmeno sulle montagne perché Elifa è troppo convinta che si becchi una polmonite. I due si tappano nella caverna nella convinzione che sarà un inverno bruttissimo… Ora trovo difficile che un intero villaggio si comporti così perciò inizialmente consideriamo che solo loro due, o pochi altri, siano stati talmente pessimisti da comportarsi in questo modo. Ritengo che il motivo di base per cui possa avvenire qualcosa del genere è che i due avevano della farina… sapevano di poter superare un periodaccio perché avevano una bella scorta di farina! Se non ci fosse stata la farina, Krodo sarebbe dovuto uscire per forza per andare a caccia e si sarebbe accorto anche che la tigre non c’era… sarebbe andato sulle montagne senza buscarsi nemmeno un raffreddore e un inverno mite li avrebbe magari accompagnati verso una splendida primavera! Insomma tutta un’altra vita rispetto a rimanere tappati in una grotta! Ma loro nel più oscuro pessimismo si sono rintanati…

L’economia del villaggio ne ha risentito? Beh sicuramente gli altri abitanti non hanno potuto mangiare la famosa farina di Elifa… se ne saranno fatti una ragione e saranno andati avanti a frutta, verdura e selvaggina. La farina magari l’avranno pressa da Megada e Zoperon, di qualità peggiore, ma pur sempre farina. Ma se l’oscuro pessimismo avesse contagiato l’intero villaggio? Beh in questo caso ci troveremmo di fronte ad un quadretto leopardiano davvero niente male… Ogni famiglia del villaggio rintanata in una grotta… Krodo ed Elifa a mangiare solo farina e derivati… Megada e Zoperon uguale ma con della farina più scadente… e gli altri? Chi ha passato l’inverno mangiando solo frutta, chi solo carne etc. etc.  Insomma, diciamolo, un inverno di merda! E pensare che là fuori il tempo era mite e della tigre dai denti a sciabola nemmeno l’ombra…

Certo è che, una volta finite le provviste, l’economia del villaggio sarebbe dovuta ripartire per forza… Krodo ed Elifa dovevano per forza di cose riuscire fuori a procurarsi del cibo, magari restando pessimisti, ma dovevano comunque uscire fuori…

 C’è ancora un caso che rimane da analizzare… e cioè che il pessimismo di Krodo ed Elifa sia supportato da qualcosa di più che la loro propensione a vedere tutto nero… Elifa è da una settimana che sente dolore al ginocchio per un vecchio reumatismo e l’ultima volta che è successo è stato in prossimità di un inverno particolarmente rigido. A quel punto avverte Krodo che il raccolto potrebbe essere a rischio e gli suggerisce anche di non andare in montagna perché se davvero dovesse fare così freddo si potrebbe prendere anche una polmonite… “Che sfiga!” dice Krodo “Pensa che, proprio questa mattina, mi è sembrato di sentire il ruggito di una tigre dai denti a sciabola! E’ meglio che non vada a caccia nemmeno nei boschi qui attorno…”  ed Elifa : “Vabbè Krodo, faremo qualche sacrificio, andremo avanti a focacce, finchè le cose non andranno meglio! Per fortuna abbiamo una bella scorta di farina e cercheremo di barattarla il meno possibile… vatti a fidare degli scambi con gli altri!!” (Ahè! Pessimisti e pure malfidati! Si vede che gli scambisti di una volta avevano meno fiducia!…).

 Pergok e Zumanwa, proprio in quel momento, passano davanti alla caverna dei nostri amici…

“Allora Krodo, vieni a caccia con noi? Io vado nei boschi e Zumanwa sale su in montagna…”

Krodo prova a spiegargli la situazione e i motivi per cui non andrà con nessuno dei due ricevendo in cambio dei sonori sberleffi… Risultato: Pergok morirà azzannato da una tigre dai denti a sciabola e Zumanwa creperà di polmonite!

Cercando di evitare battute del tipo: “Eh vabbè, ma ‘sto Krodo porta davvero jella!”, possiamo però affermare che Krodo ed Elifa sono stati si pessimisti, ma a fronte di qualche motivo, magari anche poco fondato, ma comunque un motivo…. Poteva anche succedere che Pergok non avesse incontrato la tigre avendo invece una buona caccia, poteva anche darsi che Krodo avesse scambiato il lamentarsi di uno sciacallo colpito da un sasso per un ruggito di una tigre inesistente… Così come poteva accadere che Zumanwa non trovasse il freddo in montagna o che lo trovasse ma non così intenso o che trovasse un freddo del diavolo, ma che comunque non si beccasse alcuna polmonite…

Insomma Krodo ed Elifa hanno valutato la situazione e si sono potuti permettere di essere un po’ pessimisti perché potevano contare sulla loro scorta di farina, ma soprattutto non hanno condizionato i loro amici ne hanno provocato direttamente loro la venuta della tigre dai denti a sciabola o la glaciazione!

Questo accadeva qualche migliaio di anni fa in tutti i villaggi del mondo (questa si che era globalizzazione!).

E ora veniamo ad oggi…  10/20mila anni di evoluzione ci hanno portato ad avere una vita molto più agiata di quella di Krodo ed Elifa, ma purtroppo sembrerebbe che abbiamo anche un prezzo da pagare: Non possiamo permetterci di essere pessimisti! Nonostante abbiamo delle “scorte” molto maggiori di quelle a disposizione di Krodo ed Elifa dobbiamo per forza di cose continuare ad incrementarle, altrimenti mettiamo a repentaglio tutto il nostro sistema economico… Pensate alla vostra auto… l’avete comprata da 5 anni… Potreste cambiarla, ma potreste anche tenerla per altri 5, con un po’ di attenzione, un po’ di manutenzione in più, un po’ meno narcisismo e senza il timore che qualcuno vi prenda per un morto di fame! Potreste farlo anche perché pensate che in giro ci sia una grossa “tigre dai denti a sciabola” o perché il vostro partner vi ha detto che gli fa male il ginocchio… Beh attenzione! Sembrerebbe che il nostro sistema non si possa permettere di avere molti Krodo ed Elifa… Anzi diciamo che se ne può permettere veramente pochi… quindi se avete le stive piene di scorte dovete uscire comunque a spendere i vostri soldini (qualora ne abbiate) e se i soldini invece non li avete, dovrete comunque uscire per chiederli in prestito… tutto ciò sia se la tigre e il freddo non ci sono, sia se invece sono lì ad aspettarvi! Che dite? Vedete Tigri e Freddo in giro? Vivete in un mondo dove se non vi cambiate per forza la macchina ogni tot anni, anche quando non avete bisogno, il mercato manderà tutto all’aria, non produrrà, licenzierà gli operai, chiuderà tutto… Come dire che il pessimismo di Krodo ed Elifa ha fatto irrigidire l’inverno, rovinare il raccolto,  venire la tigre dai denti a sciabola e buscarsi una bella polmonite!

Noi vogliamo poter essere ancora pessimisti… o anche semplicemente previdenti… per questo nel frattempo noi non nasceremo!

Attila “il flagellato di Dio”