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Di Berlusconi ormai sappiamo tutto… lo sanno gli anti-berlusconiani e lo sanno i berlusconiani. Sappiamo che non è ben chiaro come sia riuscito ad ottenere molti finanziamenti all’inizio della sua attività di imprenditore. Sappiamo che ci sono ombre su fatti che riguardano corruzioni, riciclaggio, evasione, falso in bilancio,attentati, truffe e chi più ne ha più ne metta. Lo sanno gli anti-berlusconiani e lo sanno i berlusconiani. Ora sappiamo anche che è un puttaniere, ancora possiamo avere qualche dubbio sul fatto che abbia fatto sesso con una minore, ma di certo sappiamo che il Premier passa le sue nottate a fare orge con giovani donne e che queste vengono più o meno direttamente pagate. Tutto ciò lo sanno sia gli anti-berlusconiani sia i berlusconiani. Sappiamo tutto! Sappiamo tutto e la cosa più sorprendente è che nonostante ciò quest’uomo resta in cima alle preferenze della popolazione come leader più desiderabile dagli italiani. Per i berlusconiani non ha importanza tutto quello che sappiamo su di lui, per loro in parte è falso e in gran parte soprattutto non è importante. Va bene così. Che si diverta con le sue puttane! Che si sporchi le mani con le mazzette! Si sa! Berlusconi è uomo di mondo e deve fare il suo lavoro come sa farlo… Questo ragionamento lo fa la maggior parte degli italiani. Non la maggioranza per fortuna, ma la maggior parte si. Il PDL, che è il primo partito italiano (30% circa), la pensa in questo modo… e PDL=Berlusconi, Berlusconi=PDL su questo non ci sono dubbi. La più grande sciagura non è Berlusconi, ma è per forza di cose quel 30% di persone. Non hanno più attenuanti né giustificazioni… sono stati plagiati dalle sue televisioni? Dai modelli che il suo sistema ha proposto? Non può essere più una giustificazione. Quel 30% di persone ha le più grandi responsabilità di ciò che sta accadendo a questo paese. Non parlo di responsabilità politica in cui le scelte sono state quasi sempre e purtroppo sbagliate al variare dei governi, ma parlo della responsabilità di una società alla deriva da valori, morale ed etica. Votare Berlusconi è un toccasana psicologico verso le meschinità quotidiane di queste persone. Avere un Presidente del Consiglio che corrompe, ruba, fotte riesce a sdoganare le loro piccole furbizie , i loro piccoli abusi , le loro piccole depravazioni. Votare Berlusconi rende più accettabili se stessi. Il 30% di questo popolo è responsabile di questo. Se tra loro ci fosse un Manzoni potrebbe riscrivere “I Promessi Sposi” in cui i “bravi” sono davvero bravi. Potrebbe parlare di quel povero vituperato Don Rodrigo che in fondo voleva solo divertirsi con una fanciulla. “E dai Lucia! Dagliela! Stai lì tanto a tirartela!?”. Se tra loro ci fosse un Collodi potrebbe raccontare la storia di Pinocchio in modo diverso. Un racconto in cui il leale Lucignolo riesce a rimanere col suo amico di legno per un sacco di tempo nel paese dei balocchi… perché la vita è breve e vale la pena di divertirsi piuttosto che ottenere qualcosa con sacrificio. Se tra loro ci fosse un Dante i gironi sarebbero in Paradiso e gli angeli all’inferno. E Beatrice? “Se ce le dà viene in Paradiso anche lei, altrimenti anche lei con gli Angeli tra le fiamme…” Tutto ciò è grave, di una gravità assurda… è più grave della disoccupazione, del precariato, della privatizzazione del servizio sanitario o di quella dell’istruzione. E’ distruggere la nostra dignità e diventare nient’altro che bestie. Fortunatamente, l’unica nota positiva, è che senz’altro fra di loro non c’è un Manzoni, né un Collodi, né un Dante…

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Quando ho sentito parlare per la prima volta del Fatto Quotidiano ho subito pensato a Feltri… poi ci ho riflettuto su e ho pensato : “Beh, forse in realtà è Belpietro”… per un po’ sono rimasto in dubbio tra questi due personaggi chiedendomi… “Chi dei due è più Fatto e scrive più  stronzate sul suo Quotidiano???” Così mi sono immaginato i volti dei due direttori con capelli arruffati, occhiaie, due pizzichi di stupefacente e con sotto la didascalia: “Il Fatto Quotidiano”.

Vai a pensare che dietro invece c’erano Padellaro e Travaglio!!

Comunque… l’effetto della nascita del giornale è stato un po’ come un fulmine a ciel sereno o forse è meglio dire: come quel bambino di una famosa fiaba di Andersen che grida :”Il Re è nudo!”.

Conoscevamo Travaglio per i suoi libri, per la sua presenza nell’ ultracliccato blog di Beppe Grillo, per gli interventi televisivi ad AnnoZero… ma che bello pensare ad un giornale in cui quella linea viene seguita,direttore in testa, da un’intera redazione. Un manipolo di giornalisti senza padroni che si mette a fare finalmente Giornalismo. Cioè a dare le notizie… le notizie importanti… le notizie vere… quelle che sono dette con i giusti toni, con la giusta rilevanza e con una spudorata obiettività. Quelle per intenderci che non vengono date da nessun’altra parte. Per uno spermatozoo che ha deciso di non nascere è stato un trauma… “Ma allora forse vale ancora la pena di andare là fuori’?”. La versione WEB a cura di  Gomez è arricchita da un particolare sconvolgente: “Le Prove concrete di ciò che si dice”…. Non che su un giornale cartaceo non vengano riportate le prove reali. Le intercettazioni le leggi lì scritte sulla carta… e molti quotidiani in rete te le fanno anche ascoltare… Ma nella versione WEB del Fatto Quotidiano c’è la sezione “Documentati!”. Ci trovi il testo dell’ultima legge sulla quale scrivono gli articoli, le ordinanze, i testi delle sentenze… etc. come a dire: Non credi a quello che diciamo? Guarda tu! Leggi tu quello che io ho letto per scriverti quello che ti dico… Leggi tu e poi dimmi se non arrivi alle mie stesse conclusioni! Leggi e dimmi se devo dare più rilevanza al Polpo Paul o a quello che c’è scritto lì!

Speriamo che questa ventata di entusiasmo così carica di speranza non tradisca mai i lettori, i cittadini e quelle migliaia di blogger che gridavano a volume basso e già cercavano di dare il loro contributo nella diffusione di un’Informazione fatta in altro modo (vero mio erculeo amico Paolo?)…

Questa però è la premessa di un’analisi. In particolare vorrei analizzare ciò che accadrebbe, o che forse magari accade, quando una notizia di questo quotidiano viene letta da qualcuno dell’elettorato a cui appartengono i personaggi coinvolti in queste torbide situazioni. Magari in inchieste per mafia,  camorra, corruzione, associazione a delinquere, scandali sessuali, scandali  legati alla droga e chi più ne ha più ne metta. Mi piacerebbe vedere la reazione… gli occhi… la fronte… E’ un sogno che ho da quando stavo in spermatogenesi…

Questa cosa mi fa impazzire almeno quanto a Baricco fa impazzire la storia di come un quadro possa cadere da un muro (“Novencento”)… prendiamo ad esempio la pagina WEB del Fatto Quotidiano di oggi (15/07/2010)

Riassunto dell’edizione:

“La politica e le inchieste giudiziarie offrono un’immagine devastante del Paese. Nel nord la criminalità organizzata si è infiltrata a tutti i livelli offrendo voti in cambio di favori. Nella Capitale lo scandalo dell’associazione segreta fondata dal faccendiere Flavio Carboni piega le ginocchia a partiti e istituzioni. Messo alle strette dai finiani, Berlusconi riesce solo a salvare il coordinatore azzurro Denis Verdini, ma è costretto a sacrificare il sottosegretario Nicola Cosentino che però continua a dirigere il Pdl in Campania. Nel giro di due mesi il premier, che i membri della nuova P2 chiamavano Cesare, ha dovuto così abbandonare tre esponenti del suo esecutivo. E adesso l’imperatore ha paura. “

Una serie di articoli che entrano nel dettaglio delle vicende e non lasciano ombra di dubbio su ciò che stiamo leggendo e sulla realtà di ciò che sta realmente accadendo… foto… documenti… intercettazioni… Cosa diavolo passa per la testa a chi legge queste notizie e magari ha eletto proprio quei personaggi? o politici che sono molto vicini a questi personaggi?.. o magari comunque qualcuno che difende sempre questa feccia di personaggi? Eliminiamo dall’analisi subito il termine  garantismo. Il garantismo è la rigorosa osservanza delle garanzie giuridiche a tutela dell’individuo sottoposto ad azione penale… ovvero finchè sarà in corso un processo o prima che questo inizi l’indiziato, l’imputato etc. non sono a tutti gli effetti colpevoli di niente… Quindi garantismo non significa che debbano invece essere beatificati o santificati o considerati martiri. E ciò non toglie che io, che apprendo la notizia, debba sospendere le mie considerazioni se leggo ad esempio un’intercettazione in cui un uomo PALESEMENTE delinque… che faccio? aspetto fino al terzo grado di giudizio e poi mi faccio un’idea? e magari continuo pure a votare lui e chi lo difende?

Si parla in questi giorni dei finiani e della rilevanza che essi danno alla questione morale nel mondo della politica e in particolare nel loro PDL… Bene! parliamo però anche della questione morale di questo fantomatico lettore che apprende la notizia… secondo voi che può accadere? facciamo delle ipotesi:

  1. Legge la notizia e impreca contro se stesso gridando: “Ma chi cavolo ho votato!!!? Un farabutto ecco cosa ho votato!”. Il Ravvedente.
  2. Legge la notizia e non ci crede… Inveisce contro gli avversari politici che hanno volutamente infangato il politico di turno. Il Lobotomizzato.
  3. Legge la notizia e fa finta di niente…  sa benissimo che era probabile questa situazione….  Inveisce più forte che mai contro gli avversari politici che hanno volutamente infangato il politico di turno. Quello in malafede…. Il Ghedini lettore per intenderci.

Avete altre ipotesi? vi prego di aggiungerle nei COMMENTI… così magari ne discutiamo insieme…

Mi Raccomando… Ho riportato fatti ed esempi che coinvolgono direttamente il PDL, ma l’analisi che faccio si riferisce ad una notizia che potrebbe coinvolgere qualsiasi schieramento politico…

Sulla categoria del Ravvedente: Che c’è da dire? Meglio tardi che mai…

Sulla categoria del Lobotomizzato: Probabilmente queste persone sono scollegate con la realtà, un po’ per colpa loro, un po’ per colpa vostra, un po’ per colpa di chi li vuole così… C’è un estremo bisogno di aiutare queste persone e fargli capire che è necessario avere un minimo di capacità analitica… di ragionare con la propria testa e non parlare per partito preso… di informarsi BENE prima di parlare e agire.

Per queste due prime categoria basterebbe dare le notizie o le indicazioni per comprenderle e il problema sarebbe risolto… E’ la terza categoria che mi preoccupa… Quella di Quelli in malafede. Forse il mio pessimismo mi porta a sovrastimare questa categoria, ma sono convinto che la questione morale riguardi tutto il paese e non solo i politici… Quelli in malafede sono un po’ come i politici corrotti… corrotti anche loro… per questi c’è davvero poco da fare se non riazzerare tutto  ripartendo con un’educazione civica che nemmeno più nelle scuole viene nominata! Non ci stupiamo se alle elezioni vediamo certi risultati e ci chiediamo stupiti: “Ma chi cacchio l’ha votato!? Ma dove sono se non ne conosco nessuno!?”. Quei risultati arrivano grazie a questa categoria e a quella ancora più grande di quelli a cui la notizia non arriva proprio… perchè magari non vogliono leggerla. In quel marasma ci sono molti lobotomizzati, anche parecchi fatalisti, poi ci sono quelli a cui non gliene può fregare di meno e altri e altri ancora…

Relativamente ai lobotomizzati e quelli in malafede… Cercate di individuarne qualcuno nel seguente articolo dell’ottimo  “IlNichilista”: http://ilnichilista.wordpress.com/2010/07/07/i-terremotati-in-protesta-ingrati-gentaglia-indegna-di-esistere/

A voi che avete avuto la pazienza di leggere fin qui le analisi magari poco credibili di uno spermatozoo in rivolta, vi chiedo di andare a caccia di queste persone… regalategli il Fatto Quotidiano… ops… troppa pubblicità?… allora raccontategli voi le cose che sapete… con calma, senza aggredire… con i fatti… Altrimenti starete solo a leggervi tra di voi.

Nel frattempo però noi non nasceremo!

Attila

“il flagellato di Dio”