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Intorno al tavolo siedono i cinque saggi, ognuno affiancato dal proprio apprendista stregone. Al centro c’è un grande paiolo di minestra e una piccola mosca con ali e zampe impantanate nel brodo… Il tavolo è in cima ad una roccia alta cento metri… tutto intorno: il popolo delle dodici tribù.. Il primo a prendere la parola è l’apprendista del grande saggio blu –“E’ uno scandalo! Non è possibile andare avanti in questo modo… era compito della tribù rossa quello di fare la minestra per il popolo… ed ecco il risultato! Una schifosa mosca! Questa minestra non è commestibile. Noi proponiamo di rifarla da capo!”. Dalle pendici della roccia si sente il boato entusiasta della tribù blu. Subito l’apprendista rosso si alza –“Proprio voi parlate? Gli ingredienti li avete forniti voi. Certamente la mosca si trovava già tra le verdure che avete colto e che poi ci avete  portato! La responsabilità dell’accaduto è vostra! ”. Questa volta si ode il boato della tribù rossa.

Timidamente l’apprendista giallo alza il braccio e sussurra -: “Io proporrei di togliere la mosca! In fin dei conti il popolo è affamato e…”. PAM! Il grande saggio giallo colpì con il sacro bastone il suo apprendista, poi alzandosi e gridò –“La responsabilità è di tutti! Come è possibile non pensare alle probabili conseguenze di questo fatto! Avete pensato che quella mosca potrebbe essere infetta? Che cosa accadrebbe se un bambino si ammalasse mangiando quella minestra? Bisogna accertare le responsabilità anche delle minestre precedenti… e di chi ha lavato la pentola. Magari la mosca era lì prprio sul Paiolo non pulito bene!”. Ancora più timidamente l’apprendista giallo tenta di dire qualcosa al suo grande saggio –“Ma è solo una mosca!”. –“SILENZIO!” tuonò il grande saggio nero. –“Invito il nostro collega saggio giallo a tenere a bada il suo apprendista! Non è decoroso in questa sede prendere la parola senza il permesso.

-“Non accadrà più! Ve lo assicuro.” Così dicendo il saggio giallo fulminò con lo sguardo il suo apprendista. A questo punto il grande saggio verde si alzò per prendere la parola. Il suo apprendista fece la stessa cosa tenendo in mano una pergamena chiusa. –“Mentre voi siete qui a discutere sulla responsabilità dell’accaduto il popolo è affamato!”. L’apprendista giallo sorrise. –“e quindi” continuò il saggio verde –“Noi della tribù verde abbiamo pensato di effettuare delle analisi alla mosca, per sapere se questa è in effetti infetta oppure no! Abbiamo inoltre effettuato le analisi anche su tutto l’albero genealogico dell’insetto in questione e che potete vedere rappresentato su questa pergamena”. Con grande orgoglio l’apprendista verde srotolò la rappresentazione grafica di tutta la famiglia della mosca, mentre l’apprendista giallo si metteva le mani nei capelli. –“come potete vedere, mentre sia la mosca che tutti gli avi sono sani, la bisnonna della mosca potrebbe essere infetta. Sappiamo con certezza che la bisnonna si è posata su sterco di vacche appartenenti alla tribù gialla!”… questa notizia suscitò un clamore incredibile… -“…e quindi appoggiamo l’ipotesi della tribù blu di rifare la minestra da capo, ma solo se gli ingredienti li potremo cogliere noi!”. Un altro boato di approvazione arrivò dalle pendici della roccia. –“E no!” esclamò il grande saggio nero, mentre il suo apprendista lo aiutava ad alzarsi… -“E no cari colleghi! Voi non avete pensato alle conseguenze di questa evenienza. Rifare la minestra da capo vuol dire spendere altri soldi… il popolo è affamato si, c’è rischio di infezione certo, ma i soldi per rifare un’altra minestra chi li deve mettere??? A nostro avviso, siamo d’accordo sul rifare la minestra solo se a pagarne le spese siano i responsabili!”. Si sentirono grida e clamore da parte della tribù nera. L’apprendista rosso chiese il permesso di parlare. –“Colleghi! Vi prego… siamo in democrazia… propongo di istituire una commissione composta da rappresentanti di ogni tribù per decidere la strada migliore da percorrere e in caso di decidere anche di chi sono le responsabilità e chi debba pagare, se l’intera comunità o una sola tribù”. Tra i partecipanti nacque una violenta lite su chi dovesse far parte o meno di questa commissione. Alla fine decisero. L’apprendista giallo quella sera se ne andò sconsolato e licenziato dal suo grande saggio… pensava “Ma era solo una mosca!”. La commissione si riunì per una settimana intera. Poi furono presentati i risultati ai saggi. Questi si erano riuniti di nuovo in cima alla roccia.. con il grande paiolo al centro del tavolo in cui la minestra , ferma da una settimana e con la sua mosca ormai morta e a zampe all’aria, cominciava ad emanare anche un certo cattivo odore. L’apprendista nero, presidente della commissione, iniziò a parlare…

-“Colleghi! Il duro lavoro della commissione ci ha portato a fare ulteriori nuove considerazioni.:

Nessuno ha considerato il danno fatto alla mosca, la quale probabilmente si è ritrovata nella minestra contro la sua volontà… ciò non può lasciarci indifferenti tanto che il rappresentante verde ha in definitiva richiesto di non mangiare la minestra in segno di rispetto per la morte di un essere vivente o almeno di devolvere dei contributi ai famigliari della vittima. Ciononostante non è possibile nemmeno lasciare impunito chi ha avuto la responsabilità di aver messo la mosca nella minestra. Il rappresentante blu in tal senso ha espresso la volontà di addossarsi la colpa congiuntamente a quello rosso, ma soltanto se le spese di una nuova minestra possano essere suddivise sull’intera comunità. Il rappresentante giallo e quello verde, nonché il sottoscritto, non sono d’accordo. In definitiva vorremmo mettere ai voti…

L’apprendista nero fu interrotto da un piccolo coro che si sentiva alle pendici della roccia… “Buttate la mosca, mangiamo la minestra! Buttate la mosca, mangiamo la minestra!”… era l’ex-apprendista giallo insieme ad un gruppo misto di persone di ogni tribù che chiedeva di mangiare la minestra… -“Ecco cosa succede quando vi mettete di mezzo voi!” così il saggio blu urlò contro  il grande saggio giallo che aveva al suo fianco un nuovo apprendista.

–“Ti ricordo che quell’apprendista faceva parte della tribù dei fuxia, prima che venisse da me! E il saggio fuxia mangia minestre a volontà raccontando frottole su di noi…e ti ricordo che era tuo alleato quando ancora sedeva a questo tavolo!”. Così dicendo il saggio giallo si alzò dal tavolo e si rivolse al popolo. –“ Non date retta al mio ex-apprendista, non fatevi strumentalizzare… non sapete che lui era l’apprendista del saggio fuxia? Sapete che il saggio fuxia mangia minestre fino a buttarne… e poi mette strane idee in testa a voi… Non fatevi strumentalizzare!”. Udite quelle parole molti cominciarono a guardare male l’ex-apprendista…Dall’altra parte della roccia un altro gruppo di una nuova tribù cominciò ad urlare: –“Buttate la mosca, mangiamo la minestra! Buttate la mosca, mangiamo la minestra!”. –“e questi chi sono?” esclamò il grande saggio rosso. –“Sono quelli della tribù viola! Amici vostri” ghignò il saggio blu. Il grande saggio rosso si rivolse alla tribù viola:

-“Amici, non è con l’insulto e la violenza che si ottengono i risultati, i vostri modi sono inaccettabili… non fatevi strumentalizzare da chi vuole la violenza…dobbiamo cercare il diaologo”.

L’ex-apprendista giallo andò dal capo della tribù viola per vedere se le loro forze potessero unirsi e formare un unico coro. Le due delegazioni si incontrarono, ma nacquero subito delle discussioni –“Si ma voi, una volta buttata la mosca… come la volete mangiare la minestra: riscaldata o fredda?” “beh, riscaldata” disse il viola. “Sbaglato! È meglio fredda!” disse uno dei seguaci dell’ex-apprendista giallo. Quest’ultimo cercò di mediare in tutti i modi “Ma ragazzi che importa se calda o fredda, l’importante è che mangiamo no? Potremmo farla tiepida… potremmo dividerla e ognuno fa quello che vuole!?”

Non ci fu niente da fare… “Noi con loro non ci andremo mai” “Siamo noi che con voi non ci verremo mai!”… Passarono altre settimane, mentre sulla cima della roccia si facevano e disfacevano commissioni e discussioni, alle falde della roccia si discuteva su cosa discutessero in cima. C’era chi protestava, chi litigava, chi fischiava, chi si rammaricava… I sostenitori dei blu dicevano :”Certo sarebbe bello mangiare la minestra ma il bostro capo ha ragione. non a quelle condizioni…” con argomentazioni simili tutte le altre tribù dicevano più o meno la stessa cosa…l’ex-apprendista giallo vedendo che si stava avvicinando la fine per tutte le tribù cominciò a vagare da solo…

 “Era solo una mosca! Si poteva buttare quella mosca e avremmo mangiato tutti la minestra! Bastava questo”. Tempo dopo il popolo morì di fame. il popolo.

MORALE?

Se ti sei immedesimato anche solo per un attimo nell’ex-apprendista giallo chiediti se in realtà lo sei davvero o se sei solo un suo seguace…

Chiediti anche se le cose di cui abbiamo bisogno sono così tanto più complesse di una mosca nella minestra…

Primarie

Pubblicato: agosto 25, 2010 in Politica, Umorismo
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EVANGELIZZAZIONE

Riflessioni di uno spermatozoo di ritorno dalle vacanze

Come un’odissea…anzi… proprio come L’Odissea, ma con un finale diverso… dopo anni di avventure e imprevisti sembrava finalmente avvistarsi l’isola di Itaca… Solo che voi, novelli Penelope impegnati a disfare la tela per prendere tempo e cercare un’alternativa, non vi siete accorti che Forza Itaca tesseva la sua… Ulisse non può tornare perché così ha deciso l’assemblea dei ProCiviri.

Insomma.. il Pdl si sfalda… i finiani si spostano … il Pd è immobile… la Lega vuole le elezioni… l’UDC aspetta… Di Pietro si incazza… Vendola viene isolato… il Centro si accentra in Alleanze costituzionali che cercano di Fare Futuro con Partiti della Nazione che parlano ancora di Futuro e Libertà come l’ultimo urlo di un poco probabile Braveheart.

Credo che in realtà tutti, ma proprio tutti, dovrebbero temere delle eventuali elezioni anticipate perché chi senti senti, come ti giri ti giri, vedi solo persone che ne hanno davvero piene le palle (se non altro di unbeingers) . Basterebbe solo che la Woodstock a 5 stelle e il No B Day 2 fossero un’unica manifestazione anziché 2… e invece no… e questo si che mi fa veramente incazzare, molto più degli appartamenti di Scajola e Fini! Basterebbe solo che si sfruttasse interamente l’uso della rete da parte di chi ormai vive attivamente e sinceramente la politica e l’informazione solo virtualmente… Se è vero, infatti, che la maggior parte degli italiani decide chi votare tramite le informazioni che viaggiano via TG, allora sappiamo già chi vincerà le prossime elezioni o sappiamo almeno chi non le vincerà: VOI. Sappiamo anche che la legge “porcellum” non sarà cambiata e questo perché i porcelli di maggioranza e opposizione la vogliono così. Sappiamo però che c’è anche una parte del paese super informata (sul WEB) super-scandalizzata, e c’è una parte che invece è completamente scollegata con la realtà.

Per evitare di parlarvi addosso solo tra di “voi” è necessaria un’opera di “Evangelizzazione” che richiami all’unità delle opposizioni vere e non collegate alla casta (Popolo Viola, Movimento a 5 stelle…), ma soprattutto verso quella parte del paese completamente scollegata dalla realtà… Andate nei loro blog, nei loro siti, nei loro Giornali, nei loro forum e cercate di rinsavire chi ha troppi palloncini o tette davanti agli occhi… anche un solo ripensamento sarà un successo e voi avrete fatto ciò che potevate. C’è già chi lo fa!!Nuovi monaci luterani che sfidano il potere della Chiesa parlando ai contadini. Non avrete mai la diffusione di un TG, ma avrete dalla vostra la forza della Verità. C’è davvero poco tempo.

 Attila

“il flagellato di Dio”


Diciamolo… il comunismo è morto… si è suicidato ovunque. Anzi diciamola bene sono i comunisti che sono tutti morti… incapaci di esserlo hanno trasformato ovunque il comunismo in qualcos’altro… l’hanno ribattezzato comunismo e si sono detti comunisti. E qui in Italia? C’era un comunismo che forse voi ancora ricordate. Quello che odorava di salsiccia alla festa dell’Unità… Quello di qualche battaglia mai osata prima e poi vinta: una fermata dell’autobus ottenuta, un servizio in più per gli anziani, qualche diritto in più per i lavoratori… comunisti sul territorio vicini alla gente. Non so se quello era il Comunismo, probabilmente era un Comunismo. E quei comunisti? Tutti morti…trasformati in qualcos’altro… Oggi alle elezioni vi tappate il naso e andate a votare e spesso vi chiedete perché lo fate ancora… e vi date anche una risposta: Forse “perché i tempi sono cambiati”, “i poteri economici servono a tutti e anche a noi”, “non è possibile combattere i ricchi senza avere i soldi per farlo”… e poi, dite la verità,  anche voi due soldini e una casetta ve li siete messi da parte o no!? E forse non è tanto che sono cambiati i dirigenti politici, forse invece siete cambiati voi! “Dì qualcosa di sinistra! Ti prego dì qualcosa di sinistra!”… ma guardatevi bene dentro e vedete se qualcosa di sinistra lo dite ancora anche voi! Nel frattempo continuate a votarli, ma alcuni si turano il naso chiusi nel loro mondo elitario di un intellettualismo estremo e fine a se stesso… altri si turano il naso perché di meglio non c’è, altri ancora si tappano il naso ma non sanno neanche il perché, non c’è più niente di quello che  accendeva l’orgoglio di una volta… Non c’è più niente! anche qui in Italia il comunismo si è suicidato… Vi turate il naso perché voi non vi sareste mai alleati con Mastella, ve lo turate perché non avreste mai pensato che sotto un vostro governo sarebbe nato il precariato, vi turate il naso perché fare oggi l’opposizione è così facile che vi chiedete perché non la facciano, vi turate il naso perché sapete che state diventando come il partito democratico americano, vi turate il naso perché nonostante lo sbarramento i vostri rappresentanti hanno deciso che devono esserci 42 partiti comunisti… Continuate a turarvi il naso nella speranza che un giorno torniate a sentire l’odore di quella salsiccia alla piastra cotta alla festa dell’Unità… Ma il signore coi baffi che le cuoceva oggi ha una trattoria e si lamenta che paga troppe tasse così paga i suoi camerieri extra-comunitari in nero e la ragazza col banchetto delle firme è assessore assenteista in un comune… si lamentano del governo e votano ancora a sinistra… ma come i loro rappresentanti “non dicono più niente di sinistra”…ecco! e noi nel frattempo non nasceremo!

 Attila

“Il flagellato di Dio”