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Anita

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Intorno al tavolo siedono i cinque saggi, ognuno affiancato dal proprio apprendista stregone. Al centro c’è un grande paiolo di minestra e una piccola mosca con ali e zampe impantanate nel brodo… Il tavolo è in cima ad una roccia alta cento metri… tutto intorno: il popolo delle dodici tribù.. Il primo a prendere la parola è l’apprendista del grande saggio blu –“E’ uno scandalo! Non è possibile andare avanti in questo modo… era compito della tribù rossa quello di fare la minestra per il popolo… ed ecco il risultato! Una schifosa mosca! Questa minestra non è commestibile. Noi proponiamo di rifarla da capo!”. Dalle pendici della roccia si sente il boato entusiasta della tribù blu. Subito l’apprendista rosso si alza –“Proprio voi parlate? Gli ingredienti li avete forniti voi. Certamente la mosca si trovava già tra le verdure che avete colto e che poi ci avete  portato! La responsabilità dell’accaduto è vostra! ”. Questa volta si ode il boato della tribù rossa.

Timidamente l’apprendista giallo alza il braccio e sussurra -: “Io proporrei di togliere la mosca! In fin dei conti il popolo è affamato e…”. PAM! Il grande saggio giallo colpì con il sacro bastone il suo apprendista, poi alzandosi e gridò –“La responsabilità è di tutti! Come è possibile non pensare alle probabili conseguenze di questo fatto! Avete pensato che quella mosca potrebbe essere infetta? Che cosa accadrebbe se un bambino si ammalasse mangiando quella minestra? Bisogna accertare le responsabilità anche delle minestre precedenti… e di chi ha lavato la pentola. Magari la mosca era lì prprio sul Paiolo non pulito bene!”. Ancora più timidamente l’apprendista giallo tenta di dire qualcosa al suo grande saggio –“Ma è solo una mosca!”. –“SILENZIO!” tuonò il grande saggio nero. –“Invito il nostro collega saggio giallo a tenere a bada il suo apprendista! Non è decoroso in questa sede prendere la parola senza il permesso.

-“Non accadrà più! Ve lo assicuro.” Così dicendo il saggio giallo fulminò con lo sguardo il suo apprendista. A questo punto il grande saggio verde si alzò per prendere la parola. Il suo apprendista fece la stessa cosa tenendo in mano una pergamena chiusa. –“Mentre voi siete qui a discutere sulla responsabilità dell’accaduto il popolo è affamato!”. L’apprendista giallo sorrise. –“e quindi” continuò il saggio verde –“Noi della tribù verde abbiamo pensato di effettuare delle analisi alla mosca, per sapere se questa è in effetti infetta oppure no! Abbiamo inoltre effettuato le analisi anche su tutto l’albero genealogico dell’insetto in questione e che potete vedere rappresentato su questa pergamena”. Con grande orgoglio l’apprendista verde srotolò la rappresentazione grafica di tutta la famiglia della mosca, mentre l’apprendista giallo si metteva le mani nei capelli. –“come potete vedere, mentre sia la mosca che tutti gli avi sono sani, la bisnonna della mosca potrebbe essere infetta. Sappiamo con certezza che la bisnonna si è posata su sterco di vacche appartenenti alla tribù gialla!”… questa notizia suscitò un clamore incredibile… -“…e quindi appoggiamo l’ipotesi della tribù blu di rifare la minestra da capo, ma solo se gli ingredienti li potremo cogliere noi!”. Un altro boato di approvazione arrivò dalle pendici della roccia. –“E no!” esclamò il grande saggio nero, mentre il suo apprendista lo aiutava ad alzarsi… -“E no cari colleghi! Voi non avete pensato alle conseguenze di questa evenienza. Rifare la minestra da capo vuol dire spendere altri soldi… il popolo è affamato si, c’è rischio di infezione certo, ma i soldi per rifare un’altra minestra chi li deve mettere??? A nostro avviso, siamo d’accordo sul rifare la minestra solo se a pagarne le spese siano i responsabili!”. Si sentirono grida e clamore da parte della tribù nera. L’apprendista rosso chiese il permesso di parlare. –“Colleghi! Vi prego… siamo in democrazia… propongo di istituire una commissione composta da rappresentanti di ogni tribù per decidere la strada migliore da percorrere e in caso di decidere anche di chi sono le responsabilità e chi debba pagare, se l’intera comunità o una sola tribù”. Tra i partecipanti nacque una violenta lite su chi dovesse far parte o meno di questa commissione. Alla fine decisero. L’apprendista giallo quella sera se ne andò sconsolato e licenziato dal suo grande saggio… pensava “Ma era solo una mosca!”. La commissione si riunì per una settimana intera. Poi furono presentati i risultati ai saggi. Questi si erano riuniti di nuovo in cima alla roccia.. con il grande paiolo al centro del tavolo in cui la minestra , ferma da una settimana e con la sua mosca ormai morta e a zampe all’aria, cominciava ad emanare anche un certo cattivo odore. L’apprendista nero, presidente della commissione, iniziò a parlare…

-“Colleghi! Il duro lavoro della commissione ci ha portato a fare ulteriori nuove considerazioni.:

Nessuno ha considerato il danno fatto alla mosca, la quale probabilmente si è ritrovata nella minestra contro la sua volontà… ciò non può lasciarci indifferenti tanto che il rappresentante verde ha in definitiva richiesto di non mangiare la minestra in segno di rispetto per la morte di un essere vivente o almeno di devolvere dei contributi ai famigliari della vittima. Ciononostante non è possibile nemmeno lasciare impunito chi ha avuto la responsabilità di aver messo la mosca nella minestra. Il rappresentante blu in tal senso ha espresso la volontà di addossarsi la colpa congiuntamente a quello rosso, ma soltanto se le spese di una nuova minestra possano essere suddivise sull’intera comunità. Il rappresentante giallo e quello verde, nonché il sottoscritto, non sono d’accordo. In definitiva vorremmo mettere ai voti…

L’apprendista nero fu interrotto da un piccolo coro che si sentiva alle pendici della roccia… “Buttate la mosca, mangiamo la minestra! Buttate la mosca, mangiamo la minestra!”… era l’ex-apprendista giallo insieme ad un gruppo misto di persone di ogni tribù che chiedeva di mangiare la minestra… -“Ecco cosa succede quando vi mettete di mezzo voi!” così il saggio blu urlò contro  il grande saggio giallo che aveva al suo fianco un nuovo apprendista.

–“Ti ricordo che quell’apprendista faceva parte della tribù dei fuxia, prima che venisse da me! E il saggio fuxia mangia minestre a volontà raccontando frottole su di noi…e ti ricordo che era tuo alleato quando ancora sedeva a questo tavolo!”. Così dicendo il saggio giallo si alzò dal tavolo e si rivolse al popolo. –“ Non date retta al mio ex-apprendista, non fatevi strumentalizzare… non sapete che lui era l’apprendista del saggio fuxia? Sapete che il saggio fuxia mangia minestre fino a buttarne… e poi mette strane idee in testa a voi… Non fatevi strumentalizzare!”. Udite quelle parole molti cominciarono a guardare male l’ex-apprendista…Dall’altra parte della roccia un altro gruppo di una nuova tribù cominciò ad urlare: –“Buttate la mosca, mangiamo la minestra! Buttate la mosca, mangiamo la minestra!”. –“e questi chi sono?” esclamò il grande saggio rosso. –“Sono quelli della tribù viola! Amici vostri” ghignò il saggio blu. Il grande saggio rosso si rivolse alla tribù viola:

-“Amici, non è con l’insulto e la violenza che si ottengono i risultati, i vostri modi sono inaccettabili… non fatevi strumentalizzare da chi vuole la violenza…dobbiamo cercare il diaologo”.

L’ex-apprendista giallo andò dal capo della tribù viola per vedere se le loro forze potessero unirsi e formare un unico coro. Le due delegazioni si incontrarono, ma nacquero subito delle discussioni –“Si ma voi, una volta buttata la mosca… come la volete mangiare la minestra: riscaldata o fredda?” “beh, riscaldata” disse il viola. “Sbaglato! È meglio fredda!” disse uno dei seguaci dell’ex-apprendista giallo. Quest’ultimo cercò di mediare in tutti i modi “Ma ragazzi che importa se calda o fredda, l’importante è che mangiamo no? Potremmo farla tiepida… potremmo dividerla e ognuno fa quello che vuole!?”

Non ci fu niente da fare… “Noi con loro non ci andremo mai” “Siamo noi che con voi non ci verremo mai!”… Passarono altre settimane, mentre sulla cima della roccia si facevano e disfacevano commissioni e discussioni, alle falde della roccia si discuteva su cosa discutessero in cima. C’era chi protestava, chi litigava, chi fischiava, chi si rammaricava… I sostenitori dei blu dicevano :”Certo sarebbe bello mangiare la minestra ma il bostro capo ha ragione. non a quelle condizioni…” con argomentazioni simili tutte le altre tribù dicevano più o meno la stessa cosa…l’ex-apprendista giallo vedendo che si stava avvicinando la fine per tutte le tribù cominciò a vagare da solo…

 “Era solo una mosca! Si poteva buttare quella mosca e avremmo mangiato tutti la minestra! Bastava questo”. Tempo dopo il popolo morì di fame. il popolo.

MORALE?

Se ti sei immedesimato anche solo per un attimo nell’ex-apprendista giallo chiediti se in realtà lo sei davvero o se sei solo un suo seguace…

Chiediti anche se le cose di cui abbiamo bisogno sono così tanto più complesse di una mosca nella minestra…


Riflessioni metaforiche di uno spermatozoo che si rifiuta ancora di nascere.

Ormai sono convinto che in qualche parte di una foresta centroamericana, nascosto in una piramide sprofondata nella terra, sotto montagne di pietre e una fitta vegetazione intricatissima, esista un altro calendario Maya… un calendario appositamente studiato per l’Italia e che finisce molto prima del 2012. Probabilmente si è concluso nel 1992. Mi immagino un sommo sacerdote Maya, che leggendo le viscere di qualche animale, avrà saputo che un italiano di lì a qualche secolo avrebbe scoperto le loro terre e che questo evento avrebbe causato la fine delle civiltà pre-colombiane.

E’ per questo che nel 1492 erano già spariti e non si sono fatti trovare… Altro che mistero della scomparsa dei Maya! Così hanno lanciato su di noi e il nostro paese una maledizione un po’ più grave di quella che spetta agli altri.

Insomma, diciamocelo sinceramente, la fine del mondo per l’Italia sembrerebbe davvero iniziata da un bel po’ di tempo ed è tuttora in corso. Per averne la prova basta analizzare la situazione politica, perché questa, come uno specchio, riflette le condizioni di tutti gli ambiti sociali del paese:

Se la politica di un paese è marcia allora è marcio tutto… economia, istruzione, giustizia, informazione, sport, società…. Tutto!… o quasi…

Servirebbe un filo di Arianna per uscire dal labirinto in cui si è perso questo paese… Il problema è capire se questo filo di Arianna esiste… e ad esistere, esisterebbe pure. Il problema è che noi italiani non sappiamo metterci d’accordo nemmeno su come utilizzarlo questo benedetto filo. Si fossero persi i francesi nel labirinto, una soluzione l’avrebbero trovata… avrebbero individuato chi li aveva confinati in quel posto e poi… programma in 3 punti: Libertè, Egalitè, Fraternitè e via, si fa una rivoluzione! Tutti alleati, dai contadini ai borghesi, contro l’aristocrazia… salta qualche testa e si ricomincia da capo. Noi questa cosa non sappiamo proprio farla… da noi le teste non saltano nemmeno metaforicamente e quando succede è perché il trombato di turno ha avuto una buonuscita milionaria.

 La situazione poi è davvero peggiorata di molto…ed il fatto più grave è che non ci scandalizziamo più di nulla… non riusciamo più ad inorridire seriamente di fronte ai fatti, anche a quelli di una gravità estrema.

Immaginate una monetina che piroetta su se stessa su un piano. Immaginatela mentre perde la forza iniziale e alla fine del suo movimento accelera il rumore metallico appiattendosi sul piano.

Poi si ferma. Silenzio. Ecco! Quella monetina è l’ultima tra quelle lanciate a Bettino Craxi… quell’istante è l’immagine più significativa dell’ultima micro-rivoluzione italiana. Da quel momento in poi siamo andati alla deriva da noi stessi… come ricettori olfattivi perennemente nella merda, ci siamo assuefatti a questo odore nauseabondo tanto che non lo sentiamo quasi più, mentre in realtà abbiamo una classe dirigente che sarebbe sufficiente per scatenare mille rivoluzioni.

 Ma torniamo nel nostro labirinto. Si parlava del filo… quello che esiste… ecco il problema è che di fili ce ne sono MILIONI. 60 milioni per l’esattezza. Siamo persi in un labirinto insieme ad altri 60 milioni di individui ognuno con un filo di mezzo metro in mano e un misero angoletto da difendere. Difendere da chi? Che domande! Da chi ce lo vuole togliere… E chi ce lo vuole togliere? Che domande! Gli altri. Gli altri? Ma che siamo su Lost? Ma no! Gli altri… i furbi.. quelli che aspettano che mi muovo per fottermi il mio angoletto.

Ecco! Ormai, per noi la cosa più importante non è più uscire dal labirinto, ma difendere il nostro angoletto. E finché abbiamo un angoletto da difendere nessuno rischierà di abbandonare il proprio posto per cercare di unire questi cazzo di fili e uscire fuori. Ma in realtà la situazione è ancora peggiore di quella appena descritta! Per farci stare nel nostro angoletto ce lo hanno reso il più accogliente possibile… c’è un TV LED attaccato alla parete… un comodo divano… dei palloncini… un jingle rilassante… e dei divertenti programmi in TV. E così molti si sono detti: “sai che c’è!? Qui non si sta per niente male. In fondo non avevo mica tutte queste cose fuori del labirinto” . Così hanno preso il loro filo, lo hanno arrotolato e infine lo hanno riposto nell’angoletto dell’angoletto. Pronti a difendere, più agguerriti di prima, sia il proprio angoletto che chi glielo ha reso così confortevole. “Francia o Spagna purché se magna”.

 Oggi il più grande partito italiano, nonché il più importante dell’attuale esecutivo, è stato fondato da un mafioso. Ripeto: Il più grande partito italiano è stato fondato da un mafioso… Non voglio citare logge massoniche, cricche, evasioni, collusioni, corruzioni, appartamenti, lobby, mignotte, orge… sono troppe, le sapete già. SIA A DESTRA CHE A SINISTRA… Ripeto e basta questoIl più grande partito italiano, nonché il più importante nell’attuale esecutivo, è stato fondato da un mafioso…e se qualcuno viene a dirmi che non è un mafioso, ma al massimo un colluso con la mafia, gli dico che è un mafioso anche lui.

Basterebbe questa notizia per far venire giù uniti e compatti le orde dei barbari con i mille di Garibaldi, goti, visigoti, ostrogoti e vietnamiti, Che Guevara e la Revoluciòn con gli yankees e i suddisti, i coloni americani, i bolscevichi supportati dal generale Schwarzkopf , gli hamish e i pellerossa con i sanculotti francesi… Figuratevi che persino i Maya vorrebbero allearsi con qualcuno.

Che succede invece nel nostro amato labirinto? Quelli che hanno riposto il filo restano comodamente sul divano a guardare la TV, rimanendo in bilico tra un menefreghismo totale e un’ignoranza pilotata dall’esterno. Poi ci sono quelli che il filo lo tengono ancora a portata di mano, che inorridiscono e guardando verso gli altri angoletti pensano.: “Cacchio, ma ora qualcuno farà qualcosa no!?”. Protestano, urlano, scalciano contro la parete sfilando per i corridoi del labirinto, ma sempre senza allontanarsi troppo, perché il proprio angoletto deve essere sempre a portata di occhio. Perso quello… perso tutto.

 La situazione è certamente molto più complessa di quella descritta in questa metafora, ci sono innumerevoli situazioni, sentimenti, reazioni… per esempio quelli che nel labirinto non ci vogliono più stare hanno modi di vedere, pensare, agire, dire, dialogare anche fortemente diversi e dissonanti tra loro. L’attuale urgenza però, non è decidere come riformare la scuola, la giustizia o la sanità… non è definire il modo di fare politica o di dialogare… non è stabilire come investire soldi… non è decidere quale forma avrà una legge elettorale o quale ancora la avrà il nostro paese… non è decidere insieme come difendere la privacy o stabilire se è possibile l’unione tra omosessuali. L’urgenza di questo paese è togliere il marcio e riscoprire (o scoprire per la prima volta) che c’è un bene comune.

L’urgenza di questo paese è uscire dal labirinto! Non è possibile costruire niente se ognuno rimane nel suo angoletto… Chi ha ancora il filo a portata di mano vada ad unirlo con chi ha lo stesso desiderio di uscire… anche se uno è comunista e l’altro è fascista perché non c’è un modo rosso o nero per uscire dal labirinto… Anche se uno è credente e l’altro ateo perché non serve sapere se c’è un dio per uscire dal labirinto… Anche se uno urla e insulta troppo e l’altro è accomodante con tutti perché chiunque ha ancora il filo a portata di mano, chiunque esso sia, ha in comune con gli altri il fatto che non vuole più starci in quel dannato angoletto… Se e quando saremo fuori avremo modo di confrontarci, litigare e mandarci a quel paese. Ma lo potremo fare liberamente e alla luce del sole.

Ho parlato in altri post (vedi https://unbeinger.wordpress.com/2010/08/23/evangelizzazione/ e https://unbeinger.wordpress.com/2010/07/19/a-che-ora-e-la-rivoluzione/  ) del Popolo Viola e del Movimento a 5 stelle come due piccole grandi anime nate principalmente sul WEB, differenti per molti aspetti, ma che hanno la voglia di uscire dal labirinto… ce ne sono altre di realtà… tante altre… tante persone che magari hanno modi di intendere la politica e di farla diametralmente opposte agli altri.  Tutti quelli che vogliono uscire dal labirinto per non entrare in un altro hanno qualcosa in comune. Però finora hanno deciso di scendere in piazza con la propria bandiera e di non mischiarsi con altri… Invece ciò che serve è scendere in piazza insieme magari con una bella bandiera bianca da consegnare a chi si deve arrendere… un evento eclatante… una rivoluzione pacifica senza teste che rotolano… ma con il violento impatto della moltitudine… qualcosa che non può essere raccontata diversamente su un TG a quelli che hanno riposto il filo… ma purtroppo non vedo nessun Gandhi all’orizzonte.

 Quando finì la micro rivoluzione della Prima Repubblica pensavamo di uscire da un labirinto e invece dritti dritti imboccammo l’ingresso di un altro più intricato e pericoloso del precedente. Probabilmente perché ne uscimmo separati,  senza una base su cui poter ripartire e con la speranza che il peggio era alle spalle.

 Il labirinto in cui ci troviamo  è grande e chi ci vuole dentro lo sta ampliando ancora per non farci uscire o magari ci indica false vie d’uscita. È necessario uscirne subito e da soli senza che altri ci infilino in un altro luogo ancora peggio di questo.

Ogni mezzo metro di filo in più o in meno potrebbe fare la differenza!

 Noi nel frattempo non nasceremo.

 Attila

“Il flagellato di Dio”

P.S.

E’ chiaro a tutti che il Minotauro non è solo Berlusconi vero?

 P.P.S.

È altrettanto chiaro che chi ha il filo a portata di mano non è solo l’Opposizione vero?

 P.P.P.S.

Lo so che la rivoluzione francese non è stata perfetta… lo so che Gandhi è anacronistico… lo so che le utopie restano utopie… e gli hamish restano non violenti.


Seghe mentali di uno spermatozoo che non vuole nascere e inganna il tempo navigando in rete alla ricerca di un’opposizione che non c’è e di una che c’è, ma non riesce ad opporsi.  Ovvero…

Provocazione assistita.

 

Serve che faccia l’elenco delle proprietà del premier italiano? Troppo lunga… se vi interessa ne ho trovato un succoso censimento qui… ( http://fiaccola.blogspot.com/2008/04/tutte-le-propriet-di-berlusconi-60-anni.html ). Oltre ad essere proprietario di tutte queste aziende (e spesso quindi di poteri) è anche il presidente del Consiglio ed il capo del partito più grande del nostro Paese. Quest’uomo ha un potere smisurato… se non è il più potente in Italia, sarà comunque tra i primi… (gli altri sono quelli di cui non sai nemmeno il nome). Beh! Nonostante questo potere smisurato, nell’edificio (ex-Casa delle Libertà) del PDL e nella coalizione di centro destra, si cominciano a vedere delle crepe… L’enorme potere del premier è riuscito a far star insieme Fini con Bossi…a trasformare in berlusconiani certi comunisti e certi radicali, a riempire digitalmente il paese di palloncini, belle ragazze e gadget… a farci credere che va tutto bene e che lui e i suoi uomini sono il partito del fare opposto all’Invidia e l’Odio di tutti gli altri. Nonostante sia sgusciato via dai processi e sia riuscito ad essere rappresentato come un martire sui media (quasi tutti suoi! Anzi.. quasi nessuno non suo! ) il pavimento sotto i suoi piedi scricchiola… Purtroppo sembra che scricchiolerà per parecchio tempo ancora… sono anni che leggo articoli del tipo “Il Boss è solo”, “l’ultimo canto di Silvio” etc. e invece il premier con colpi di coda imprevedibili riesce a rimanere in sella. Certo rimanere in sella costa… sia economicamente che in termini di concessioni… Prima o poi anche la sua stella tramonterà e mai come in questi giorni si intravede in lontananza questa indicibile possibilità. Dalla parte opposta frammenti più o meno grandi di opposizione sono presenti in parlamento, ma la credibilità è davvero debole… anche qui ci sembra che l’esistenza sia più garantita da certi poteri economici che da altro… Questo Parlamento ci sembra un grosso ring di Wrestling dove il risultato dell’incontro è scontato… dove i contendenti si sono accordati sul risultato… ed il pubblico che paga è consapevole di vedere uno spettacolo già deciso. Tutto il resto è fuori dal Parlamento. Nonostante il voto, la stragrande maggioranza degli italiani non si sente rappresentata nemmeno da chi ha votato… Tutto il resto è fuori dal Parlamento… La casta la vedi e te la spiegano anche nel dettaglio… passa il tempo e continua a rimanere tutto fuori dal Parlamento. Tutto uguale, anzi peggio, e fuori dal Parlamento. La disoccupazione, la povertà, il traffico, le malattie, le ingiustizie, le incazzature sono tutte fuori dal Parlamento… il momento è grave! Lo è sempre stato, ma ora siamo proprio a due dita dal fondo… si capisce da troppe cose oramai.

 Non solo tutto il resto è fuori dal Parlamento, ma non è neanche nella realtà se non in quella virtuale… Il WEB

L’unica cosa che riesce a convogliare tonnellate di incazzature sembra essere il WEB. Il fermento lo senti al primo click… è come se le innumerevoli incazzature viaggiassero tra i cavi telefonici… come miliardi di affluenti che entrano in canali telematici, prendendo forza e vigore… senti brulicare il tuo hard disk in modo diverso, si sente il crepitio dei blog che non riescono più a contenere lo sdegno degli utenti… avatar infuriati… nickname rivoluzionari. Il potere vorrebbe mettere il bavaglio più al WEB che ai vari Travagliati Santori. Ogni tanto questi affluenti riescono a convergere in fiumi più sostanziosi che formano delle cascate più fragorose… Il Popolo Viola… centinaia di migliaia di persone che migrano dal WEB alla piazza…. BeppeGrillo.it… Tuona il suo liberatorio VAFFANCULO a chiunque sieda in questo momento in Parlamento… Vieni a sapere di orde di webbers sui social network che si riuniscono in gruppi di utenti sempre più esasperati… Sono migliaia i gruppi ognuno con migliaia di iscritti…  la tua mente dopo un po’ diventa una Tag Cloud di questo tipo…

Una marea nera incontenibile… nessuna BP riuscirebbe a tapparla. E’ proprio a quel punto che arrivano dentro di te due domande. La prima è: A che ora è la Rivoluzione? E scopri che se cerchi su qualsiasi motore di ricerca una risposta non la trovi… poi ripensi ai poteri forti di questo paese e arriva la seconda domanda: Se mister B. con il suo potere e il suo collante monetario fa difficoltà a tenere insieme i suoi alleati che speranza abbiamo di far confluire tutta questa rabbia in un solo fiume? Servirebbe ogni rivolo, ogni goccia, ogni capillare di quella rabbia per poter sperare in qualcosa… ma ciò non avviene! Anzi… Eppure sembra chiedano tutti la stessa cosa… non esiste destra e sinistra, ma solo buone regole per il bene comune. Se anche tutto questo dovesse evaporare a contatto con l’aria marcia di questo paese sarebbe davvero un gran peccato… Così ti chiedi cosa accadrà, se davvero il mondo virtuale salverà il mondo (o almeno il tuo paese) o se accadrà prima che si arriverà al momento in cui tutti grideranno al “si salvi chi può!” e ognuno in solitudine manderà il suo estremo, ma non liberatorio, VAFFANCULO a tutti gli altri. Nel frattempo noi non nasceremo.

Attila

“Il flagellato di Dio”


Cosa c’è di più precario di uno spermatozoo? Siamo milioni ammucchiati uno su l’altro in attesa di una chiamata che scatena un’orda di gameti impegnati in una corsa selvaggia… e per cosa? Per un unico posto… Provate ad immaginare un bando di concorso per una situazione del genere:

CONCORSO per n° 1 Posti al MONDO

  •  I candidati non si devono presentare da nessuna parte ma essere pronti alla chiamata che può arrivare in qualsiasi momento ed è valida per tutti i milioni di candidati contemporaneamente. 
  •  Data la precarietà del ruolo da ricoprire non è detto che sia disponibile nemmeno quel posto… lo scoprirete solo partecipando al concorso… verso la fine… cioè anche il concorso di per sé è precario. 
  •  Sono richiesti: nessun titolo di studio, nessun corso di formazione, no crediti, no segnalazioni, no meritocrazia, no limiti di età, no punteggi, no referenze. 
  •  Ops.. dimenticavo: chi partecipa ad un concorso non può più partecipare ad altri… Altro che cassa integrazione, sussidio di disoccupazione o pensionamento. Ammortizzatori Sociali? Una sega! E speriamo non in tutti i sensi…

E’ esattamente con questo sistema che possono nascere certi personaggi:

Così milioni di noi partecipano a questa farsa e nella migliore delle ipotesi vedranno assegnato un solo posto… praticamente una lotteria. Questo però non mi avrebbe mai sconfortato a tal punto da decidere di non nascere… Insomma ne facevo una questione di “Natura”… di evoluzione della specie umana. E’ così e basta. Il problema è nato quando ho capito cosa sarebbe successo se uno avesse vinto il concorso, se avesse ottenuto l’incarico per quell’unico posto disponibile… 

  •  Mia madre per farmi crescere avrebbe fatto le pulizie in un supermercato la mattina, poi di sera avrebbe fatto la cameriera in una trattoria. 
  •  Mio padre avrebbe collaborato con una ditta telefonica… collaborato appunto… quando decidevano loro che c’era lavoro si poteva collaborare… contratti di tre mesi ogni sei… per 30 anni. 
  •  L’Asilo Nido? L’avrei visto dalla finestra di casa della vecchia vicina che mi avrebbe tenuto gratuitamente o quasi… chiedeva solo un po’ di compagnia e la cena la sera. Saremmo stati troppo ricchi per poter accedere ai servizi per l’infanzia. 
  •  A scuola cosa avrei imparato? Che se qualcuno prova a toccare il crocifisso appeso, vedi entrare nella classe due crociati a cavallo, 3 caschi blu dell’ONU, una milizia di mercenari e La Russa con i bersaglieri…. Se invece mancano banchi, sedie, lavagne,  gessetti, matite, pennarelli, carta , maestri e professori… non frega un cazzo a nessuno! 
  •  Avrei votato per la prima volta e avrei votato qualcuno con la speranza di cambiare le cose… ma non sarebbero cambiate. 
  •  All’università non ci sarei andato… e chi avrebbe potuto permetterselo? Ma me ne sarei fatto una ragione anche perché se fossi stato un genio sarei dovuto fuggire altrove e se fossi stato ambizioso sarei dovuto andare ai provini di qualche Reality o nella cricca di qualche farabutto e sicuramente non all’Università. 
  •  Avrei fatto il disoccupato, il lavoratore in nero, poi qualche borsa di studio, qualche collaborazione trimestrale… una volta sarei stato assunto anche a tempo indeterminato fino a quando non avrebbero fatto una legge per abolire i contratti a tempo indeterminato… mi avrebbero licenziato una decina di volte… poi avrei trovato un altro lavoro per poi fare per qualche anno il cassaintegrato… 
  •  Avrei votato qualcun altro con la speranza di cambiare le cose… ma non sarebbero cambiate. 
  •  Avrei fatto un mare di debiti per permettermi le cose che avrebbero dovuto far funzionare l’economia del paese… il mutuo per la casa, la finanziaria per curarmi i denti, il prestito per una macchina, lo strozzino per pagare il mutuo della casa, un altro strozzino per pagare la finanziaria per curarmi i denti… 
  •  Non avrei più votato con la speranza di cambiare le cose… ma non sarebbero cambiate. 
  •  Non avrei avuto la pensione e mi sarei trovato da solo, senza famiglia e senza figli perché non me li ero potuti permettere… con almeno qualche amico e con una rabbia pazzesca che mi avrebbe accompagnato per tutta la vita! 
  •  Non sarei mai riuscito a capire cosa potevo fare per cambiare le cose… e infatti non sarebbero cambiate.

Se fossi nato avrei subìto tutto questo insieme a tanti altri vincitori del CONCORSO per un Posto al Mondo… sarei stato plasmato per non rompere le scatole a chi non avrei dovuto romperle… la mia rabbia sarebbe rimasta confinata in me.

Se uno sapesse certe cose prima di nascere allora forse avrebbe la possibilità di regolarsi… Beh è esattamente quello che mi è successo. Solo che gli Unbeingers hanno fatto un passo in più. Si sono detti: “Non si può cambiare questo sistema dal suo interno? Bene lo cambieremo dal di sotto… è così che è iniziata la nostra Rivoluzione (vedi https://unbeinger.wordpress.com/2010/06/14/unbeinger-vol-1/ ).  E tu cosa avresti fatto?  Non credo tu possa più permettere di non preoccuparti realmente di come poter cambiare le cose.Pensaci! Nel frattempo… noi non nasceremo! e sempre nel frattempo potranno nascere solo individui come questi:

A presto!

Attila “il flagellato di Dio”


Notizia top secret ottenuta da intercettazioni telefoniche e quindi quasi contro il prossimo ddl intercettazioni

Per ovviare al recente problema del movimento rivoluzionario degli Unbeingers sono stati creati nei laboratori Mediaset i primi gameti artificiali. Questi minuti esseri potranno essere  iniettati nelle gonadi maschili o direttamente nell’ovulo femminile. Si potrà così scongiurare il brusco calo demografico previsto (il seme di un mondo migliore https://unbeinger.wordpress.com/2010/06/14/unbeinger-vol-1 )… qui di seguito potete vedere un’immagine al microscopio dei nuovi spermatozoi creati in laboratorio.


E a voi cosa dovrei dire???

Innanzitutto è importante sottolineare che come in qualsiasi schieramento politico la costituzione dell’elettorato è talmente variopinta che è difficile trovare un messaggio che possa accomunare un insieme tanto diversificato… facciamo così… penso che fondamentalmente nel PDL si possano individuare 3 tipologie ben distinte di elettorato:

  1. I liberali, quelli di destra, quelli che non sono di sinistra, i conservatori ex-democristiani… etc.
  2. I furbi, i leccaculo, i cambia-bandiera, quelli che ne hanno qualche tipo di convenienza, quelli che salgono sul carro dei vincitori, lo stereotipo degli italiani… etc.
  3. I poco furbi, quelli che credono a tutto, ignoranti politici ma non solo, i faciloni o anche superficiali… etc.

Ci sarebbe una quarta categoria, ovvero quelli che una volta erano di sinistra e si sono talmente incazzati che per fare un dispetto ai propri rappresentanti politici hanno votato PDL… ma questi si sono già pentiti… non di non aver votato a sinistra, ma di aver votato PDL.

A questo punto mi tocca scrivere 3 messaggi, ma c’è un’ulteriore premessa da fare. Non si può non sottolineare come il PDL e la figura di Berlusconi siano indissolubilmente legati, tanto che uno non esisterebbe se non esistesse l’altro (dove con ‘l’uno’ si intende  il PDL e con ‘l’altro’ si intende  Berlusconi e non viceversa).

 Messaggio per la tipologia numero 1:

“Avete cavalcato il cavallo berlusconiano che ha sdoganato l’espressione ‘destra’, ma il concetto e la politica di destra non esistono più. In cambio della ribalta avete venduto il vostro credo politico e per cosa? Dai non mi venite a dire che siete contenti… non mi venite ad elencare le cose fatte da questo governo… non mi venite a dire: ‘Si Vabbè! perché cosa hanno fatto quelli delle sinistre?’ non mi dite così perché tanto NON ME NE FREGA NIENTE! Sono uno spermatozoo che cacchio me ne deve fregare? Non ho mai votato e non voterò mai perché ho deciso di non diventare come voi! Quelli delle sinistre non hanno fatto niente!? Lo sanno anche gli elettori guatemaltechi… e sinceramente speravo che anche voi continuasse a non fare niente! Tanto per non peggiorare le cose… Ma cosa diavolo pensavate accadesse? Che un imprenditore pluri-miliardario salvasse l’Italia? Ma dai su! Non siate così ingenui, non SIETE così ingenui… quelle sono cose che possono accadere a quelli della tipologia numero 3. Dite la verità… Credevate che il buon Silvio ad un certo punto si sarebbe fatto da parte… che sarebbe venuto a noia e che voi avreste ereditato il grande partito conservatore italiano!? Ecco questa potrebbe essere un’idea più plausibile, ma vi siete sbagliati di grosso perché il PDL verrà giù con lui, come il fascismo con Mussolini… Ecco già vi vedo che storcete il naso e la bocca… ‘Ah! ci risiamo! ancora con questo confronto Silvio-Benito che non centra niente!’. Ok! Allora trovo un’altra similitudine… tanto la storia umana è piena di idee che non hanno superato gli uomini che le hanno pensate… e poi qui non si tratta nemmeno di Idee, ma della sua personalissima fregatura di uno Stato-Impresa in cui lui è l’amministratore unico. Il PDL verrà giù come lo stalinismo senza Stalin, come la Revoluciòn cubana senza Castro e Guevara, come il cinema muto col sonoro, come il Cristianesimo senza Gesù Cristo… Ora l’ho detta davvero grossa… Quindi: Fermate l’imbrattarsi delle vostre mani nelle cabine elettorali…  Nello Stato-Impresa che si sta profilando voi non siete come quei dipendenti che pensano a quanto è bravo il loro datore di lavoro perchè gli ha regalato il panettone a Natale e l’uovo a Pasqua, ma siete precari come loro che non sanno di esserlo e come il resto del Paese… prendete le distanze perché nel frattempo noi non nasceremo!”

 Messaggio per la tipologia numero 2:

“ Siete quelli che dite: ‘Quando c’era lui si stava meglio!’ e poi fate cagare i vostri cani davanti al portone del vicino, parcheggiate in tripla fila, non pagate le multe o cercate di farvele togliere, chiedete la raccomandazione per tutto, saltate la fila solo per il gusto di aver fregato qualcuno…

‘Tornatevene a casa immigrati di merda!’ e poi pagate in nero i vostri lavoratori extra-comunitari, ma anche comunitari, ma anche i vostri figli…

‘I Comunisti hanno governato per 40 anni e si sono mangiati tutto!’ e poi corrono ad ogni condono edilizio a presentare la lista degli abusi e cercano i mille modi per non pagare le tasse… Si fanno dare un posto di lavoro (magari anche precario e sotto pagato) in cambio del proprio voto. Si strofinano vicino ai potenti per ottenere anche una sola carezza… dichiarano ZERO e prendono la pensione di invalidità così col SUV possono parcheggiare al posto dei veri portatori di handicap…

 Un messaggio per voi? Siete la rovina di questo paese… ed è soprattutto per voi che noi non nasceremo! E voi del gruppo numero 1 non vi offendete… di gente come questa ce ne è in tutte le file… certo da voi ce ne sono davvero tanti!!!”

 Messaggio per la tipologia numero 3:

“…”

 Conclusione:

Se sei un elettore storicamente di sinistra e ti sei divertito un mondo… ti invito a leggere il messaggio indirizzato a te ( https://unbeinger.wordpress.com/2010/07/01/messaggio-di-uno-spermatozoo-agli-elettori-del-pd-sinistra-e-liberta-pdci-rifondazione%e2%80%a6/ )

Se sei un elettore della Lega o dell’UDC, sappi che il prossimo messaggio sarà per te e che è anche colpa tua se gli Unbeingers hanno deciso di non nascere… Se non sei un elettore e per qualsiasi motivo non voti sappi che anche per te preparerò un messaggio e se pensi di poter fare l’Unbeingers da umano ti sbagli di grosso. Ormai tu SEI, ed hai una responsabilità anche nei confronti di tutti noi… Se sei un elettore di altro… per il momento te la sei scampata, ma stai attento ce ne sarà anche per te… radicale,verde,  dipietrista, forzanuovista, etc. che non sei altro…

Ed Infine se sei un elettore del PDL della tipologia numero 3 e ti chiedi che razza di messaggio ti abbia lasciato… beh cercherò di spiegartelo… Il problema è che sei talmente impegnato a fare o seguire “cazzate” che sarà veramente difficile che tu possa leggere questo post… Starai sghignazzando e prendendo in giro qualcuno o magari piangi disperata perché lo smalto blu è finito e ora che cacchio metti col golfino celeste!?… probabilmente devi vedere tutte le puntate di quella stronzata che fanno in TV altrimenti di cosa parli con i tuoi amici? Beninteso non ho niente contro chi si mette lo smalto blu o vede stronzate in TV… in pratica lo faccio anche io (una volta mi sono dipinto il flagello di verde e ho visto tutte le puntate di Lost)… però porca Eva non si può fare solo quello!! Non si può solo pensare a scopare, alla macchina, a divertirsi, alle cazzate, alla tv, allo shopping… perché alla fine diventate come le cose per cui vivete: stupide e superficiali… e soprattutto credete a tutto quello che vi si presenta di fronte superficialmente perché non avete un minimo di capacità di analisi di qualsiasi situazione, così se vedete un premier che fa le stesse cazzate che fate voi allora lo votate pure… perché è un po’ come voi! E rischiate anche di credere che abbia ripulito Napoli dall’immondizia e ricostruito L’Aquila perché è un brav’uomo… Ecco! per voi il messaggio non l’ho scritto anche perché, nella remotissima ipotesi che foste arrivati a leggermi, siete talmente stupidi che non vi riconoscereste mai in questo gruppo, e vi sarete auto-classificati nel primo o al massimo nel secondo gruppo… per voi non varrebbe la pena nemmeno fare una Rivoluzione! Spero abbiate un amico  che vi aiuti a capire che cosa siete diventati, anzi che cosa vi hanno fatto diventare e per il loro tornaconto… nel frattempo noi non nasceremo!

 Attila

“Il flagellato di Dio”



 

 

…un termine anglofono… Being = Essere, Diventare…. di conseguenza Beinger=colui che sta per essere/diventare… e quindi UnBeinger =colui che non sta per essere/diventare un bel niente!! 

Questi siamo noi… piccoli flagellati che hanno scelto di essere in questo modo, ma soprattutto di non essere affatto! Vi siete mai chiesti come sarebbe stato il mondo se voi non ci fosse stati? Cioè se non ci fosse stati così come siete… se non fosse voi il prodotto di quello spermatozoo, ma di un altro? Pensate che sarebbe stato lo stesso? Beh è molto probabile… un solo individuo non può fare la differenza, ma io parlo di tutti voi contemporaneamente. Un solo individuo non fa la differenza, ma tanti si… milioni certamente si… Se al posto di tutti quanti voi ci fossero altri individui generati da un gamete diverso, magari più meritevole, più coscienzioso, allora sicuramente anche il mondo sarebbe diverso, e magari anche migliore… In fondo l’attuale popolazione di questo paese è costituita da decine di milioni di persone… Ognuna di queste persone è il risultato di una stupida corsa non meritocratica. Ma dico si può essere più pazzi di così? la nascita di un individuo, di un uomo, la affidiamo al risultato di una gara di corsa? E’ come se per scegliere il capo di uno stato scegliessi il vincitore di un reality show… o se scegliessi come primo ministro l’imprenditore più ricco… o indicessi una gara a chi riesce a bere più birra e al vincitore facessi fare il giudice… Ma si dai! facciamo anche il palo della cuccagna o la corsa coi sacchi! Così chi risulta più abile potrà svolgere il ruolo di primario di un ospedale!! Ma stiamo scherzando??? la nascita di un uomo è affidata ad una maratona spermatica!!!?? e poi ti chiedi perché alcuni di noi hanno deciso di non nascere!? 

Siamo contro Natura? Pazienza! ce ne faremo una ragione… 

Dite che sto propinando una becera propaganda eugenetica? Ma non ci penso per niente!! mi avete preso per un medico nazista che vuole selezionare la razza migliore? No no… se la pensate così siete completamente fuori strada, sto solo dicendo che dovremmo essere proprio noi spermatozoi a decidere un sistema diverso… ma visto che non si può sostituire una squallida gara di corsa con un concorso regolare allora alcuni di noi hanno deciso di “non essere”. Certo ci sono i soliti crumiri che continuano con il solito tram-tram… ma sono sempre di meno… e ogni corsa vede sempre meno partecipanti. Chiaramente a partecipare sono sempre i peggiori, quelli che si vendono più facilmente e che in cambio della promessa di poter venire al mondo, taglierebbero il flagello anche al loro migliore amico. 

Cominciate a comprendere? Mmmmhh mi sa proprio di no… Cercherò di essere più obiettivo.  Effettivamente ho un pochino esagerato… In realtà la Natura ha predisposto tutto in maniera perfetta e la corsa spermatica, per ogni specie vivente, è la maniera migliore per garantire la maggiore variabilità possibile… Insomma più siamo differenti e maggiore sarà il successo per la riuscita degli esseri che nasceranno… Geniale non trovate? E pensare che tra voi ci sono anche dei razzisti!! Nell’uomo tutto questo è stato messo in discussione da ciò che non dipende più dalla Natura, ma dalla sua “cultura”… Noi piccoli flagellati, e quindi potenziali uomini e donne (si hai capito bene: uomini e donne! Perché siamo noi spermatozoi ad avere il cromosoma X o Y) , noi siamo predisposti in egual misura ad essere buoni o cattivi, giusti o ingiusti e dipende da quello che c’è là fuori se poi diventiamo in un modo o nell’altro… Così, con l’avvento della tecnologia umana, siamo riusciti per qualche strano motivo a prendere coscienza di noi stessi e a farci anche noi la nostra cultura. Questo enorme potenziale lo abbiamo messo a fattor comune, decisi ad utilizzarlo nel miglior modo possibile. Quando abbiamo capito che il mondo umano stava andando a rotoli, e per colpa dell’uomo stesso, abbiamo realizzato quali potevano essere le migliori strategie da mettere in campo per salvare voi e di conseguenza noi stessi. L’idea di fondo è questa: 

“La variabilità dei caratteri stabilita dalla Natura  è stata messa in discussione dai peggiori prodotti culturali dell’uomo. Tutto ciò avviene costantemente e con lo scorrere dei secoli in maniera sempre peggiore. Un esempio? Il sistema economico, inventato dall’uomo, corrompe gli animi e genera morte. Per bilanciare tale opera distruttiva si è resa necessaria una Rivoluzione. Non più un’azione legata ad una lotta impari tra Natura e Cultura, dove quest’ultima sembra avere sempre la meglio sulla prima, ma Cultura contro Cultura… Quella umana contro quella di noi spermatozoi… Più l’uomo è corrotto, più noi ci prepareremo ad essere incorruttibili. Più l’uomo è ladro, più noi formeremo gli onesti. Più l’uomo soverchia il prossimo  e più noi stimoleremo l’altruismo e  la solidarietà… e nel frattempo decidiamo di non nascere e di essere e chiamarci Unbeingers, in attesa che i tempi maturino per compiere l’ultimo atto della rivoluzione e il primo di una rinascita effettiva”.  

 Che ne pensate?   

Ah dimenticavo… Tutto questo per voi ha delle conseguenze notevoli e… spiacevoli. Infatti, questa nostra Rivoluzione ha causato un peggioramento della vostra condizione… E certo! Come vi dicevo prima, sono i peggiori di noi che decidono comunque di partecipare alla gara e quindi sono i peggiori di noi a nascere e divenire voi… Hai capito ora perché le cose lì vanno sempre peggio? Mentre qui da noi le cose vanno sempre meglio!? 

Però voi dovete essere orgogliosi di essere italiani… Eh già perché siamo stati noi spermatozoi italiani a far nascere questo movimento, che ora grazie ad internet si sta diffondendo in tutto il mondo… Ora hai capito perché in Italia va ancora peggio? 😉 

Ma non pensare che qui sia tutto facile… anche noi stiamo andando contro Natura, perché il bello e il brutto fanno parte di un unico insieme e forzare la mano comporta sempre delle difficoltà… 

Così mentre il mondo brulica di esseri spregevoli le vostre palle sono piene di potenziali esseri equi, buoni e puri… Quando saremo sicuri di aver estinto tra di noi l’avidità e il desiderio di potere allora la rivoluzione sarà terminata, potremo tornare a partecipare alla stupida corsa certi però che vincerebbe sicuramente un meritevole, uno che non potrà essere corrotto dalla cultura umana perché già forgiato nelle vostre palle… Quel giorno gli Unbeingers potranno tornare ad essere… 

 Attila “il flagellato di Dio”